Monitoraggio dei consumi e telegestione evoluta

Un grande contributo all’efficienza energetica degli impianti tecnologici e dei processi industriali viene dato dai sistemi di monitoraggio, gestione e supervisione dei consumi.

Nel settore civile i sistemi di telegestione e telecontrollo sono una risposta al crescente bisogno di soluzioni nuove, affidabili, efficaci e convenienti.

In ogni edificio il generatore di calore produce e trasmette al fluido termovettore energia termica superiore al reale fabbisogno degli ambienti.

Questi sistemi, condotti in modo intelligente, permettono di ridurre la sovra-produzione di energia, producendo solo la quantità necessaria.

I sistemi di telegestione e telecontrollo sono ormai gli unici strumenti in grado di garantire gli Energy Performance Contract (EPC), di ridurre i costi di gestione e di manutenzione dell’impianto termico, di rendere semplici e trasparenti i risparmi energetici degli interventi realizzati.

Permettono il comando in tempo reale degli impianti tecnologici posti in luoghi differenti concentrando in un’unica postazione tutte le informazioni del loro funzionamento, migliorandone il controllo, l’elaborazione dei dati e la taratura dei singoli dispositivi.

Se in passato era difficile e costoso operare una manutenzione predittiva, oggi è possibile garantire il corretto funzionamento degli impianti prevenendo qualsiasi tipo di guasto.

Le unità periferiche di un sistema di telegestione e telecontrollo comprendono una serie di apparecchiature digitali che costituiscono la vera struttura portante del sistema.

Ogni unità periferica è collegata alla postazione centrale, ciascuna apparecchiatura è dotata di un microprocessore, nel quale sono depositate tutte le funzioni necessarie alla regolazione e al controllo dell’impianto.

Le funzioni possibili sono:

– controllo e regolazione di centrali termiche
– controllo e regolazione di sotto centrali in impianti di teleriscaldamento
– controllo e regolazione di complessi alberghieri o commerciali
– controllo e regolazione di impianti di condizionamento
– controllo e gestione di impianti idraulici
– contabilizzazione dell’energia di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria
– controllo e regolazione degli impianti elettrici
– acquisizione di stati, allarmi e conteggi

La gestione degli impianti può avvenire inoltre attraverso un innovativo sistema meteo predittivo, che elimina le ore di funzionamento non necessarie alle centrali termiche, diminuendo sprechi energetici prima che questi si verifichino. Il sistema può essere istallato su singoli generatori, in cascata o ibridi, su centrali termiche, su circuiti secondari, su circuiti solari, sulla climatizzazione dei singoli ambienti e su deumidificatori; e ha funzione di regolazione, monitoraggio energetico, analisi dei consumi e controllo delle inefficienze degli impianti.

Nel settore industriale e terziario la progettazione e l’installazione di un sistema di controllo elettronico risulta necessario per prevedere tempi e metodi di verifica del processo industriale e per modificare, bloccare o reimpostare la gestione “fisica” delle macchine.

Il monitoraggio verifica i consumi in tempo reale, inclusi i consumi passivi.

L’analisi dei dati consente dunque di programmare e gestire eventuali interventi di efficientamento energetico, sia nella fase progettuale che nella conduzione degli stessi, e monitorarne l’effettiva efficacia.
Il monitoraggio energetico permette di controllare il corretto rifasamento dell’impianto, il corretto funzionamento delle apparecchiature e a mantenere il fattore di potenza secondo i valori indicati dalla normativa vigente, evitando il pagamento di penali stabilite dalla Delibera 180/2013/R/EEL.
I sistemi elettronici di controllo costituiscono un’importante innovazione tecnologica in questi settori. La regolazione elettronica, con l’elevato numero di variabili da controllare e gestire, ha permesso di ottimizzare i tempi di lavorazione e di produzione, ottenendo un elevato risparmio energetico.

Il sistema di monitoraggio permette di realizzare analisi sempre più complesse e specifiche, consentendo:

  • La precisa allocazione dei consumi sui singoli centri di costo
  • La possibilità di controllare in maniera continuativa lo stato dei consumi del sistema energetico
  • La possibilità di verificare gli sprechi e le cause che li generano
  • La disponibilità di informazioni utili al corretto dimensionamento e alla riduzione dei consumi
  • La possibilità di verificare i risparmi energetici a seguito degli interventi realizzati
  • La possibilità di gestire più clienti e tutti i loro canali in modo aggregato e continuativo
  • La possibilità di realizzare confronti e analisi trasversali tra clienti diversi
  • La possibilità di acquisire dati di diversa natura utili sia al cliente sia alla realizzazione di analisi più approfondite
  • La possibilità di supportare il cliente nella gestione energetica del suo stabilimento, fornendogli report periodici
  • La possibilità di velocizzare i tempi necessari all’analisi dei dati
  • La possibilità di individuare tempestivamente sprechi e/o anomalie
  • La possibilità di verificare i risparmi energetici a seguito degli interventi realizzati

Le grandi potenzialità di questi sistemi avvengono grazie alla comunicazione tra la postazione di controllo e le unità periferiche, e quindi grazie all’ausilio di modem analogici, normali linee telefoniche, linee ISDN, rete GSM, UMTS e GPRS.

L’uso del protocollo TCP IP permette poi di utilizzare qualunque vettore per le connessioni, come ad esempio rete LAN, Ethernet o Internet e di condividere qualsiasi tipo di informazioni su piattaforme cloud.

L’analisi termoflussimetrica è una prova non distruttiva che consente la determinazione del valore di trasmittanza termica di una stratigrafia.
L’analisi risulta essere molto utile per determinare i parametri termici di un componente edilizio (tipicamente una parete) di cui non si conoscono né la stratigrafia né le caratteristiche dei materiali usati. Il test effettuato nei periodi invernali ha una durata di 3-7 giorni, durante i quali è opportuno avere una differenza di temperatura tra interno ed esterno superiore a 15°C. L’analisi effettuata con un flussimetro e due sensori di temperatura posti all’interno e all’esterno della stratigrafia, permette di determinare il flusso di calore che la attraversa.

L’analisi video-endoscopica con un piccolo foro eseguito grazie a un trapano a punta svasata, consente di verificare la consistenza, la tipologia e la natura del singolo strato del componente edilizio analizzato.
La prova endoscopica può indagare tutto quello che può essere nascosto all’occhio umano ma raggiungibile attraverso un piccolo foro, come ad esempio rotture localizzate di tubazioni e impianti tecnologici, intasamenti di reti pluviali o di scarico, discontinuità e vuoti interni di murature, solai orizzontali, coperture a falda, intercapedini e strutture  portanti di controsoffitti.

L’analisi di permeabilità all’aria dell’involucro edilizio di edifici residenziali, terziari ed industriali consente di definire i ricambi d’aria orari di un volume interno. La strumentazione è caratterizzata da un manometro e da un ventilatore calibrato a controllo elettronico che viene montato temporaneamente sulla porta d’ingresso dell’edificio, attraverso un pannello che si adatta alle misure della porta sigillandola perfettamente.
Il blower door test in conformità alla ISO 9972:2015 e alla Normativa Europea EN 13829 misura, a diversi valori di ∆P, la pressione interna ed esterna dell’edificio ed il flusso d’aria generato dal ventilatore.
Ad una differenza di pressione di 50 pascal, tra interno ed esterno dell’edificio, vengono ricercati i difetti di tenuta all’aria dell’involucro, ovvero perdite di aria dagli infissi, da nodi strutturali, da crepe e da canalizzazioni.
Difetti di tenuta all’aria che vengono individuati con termocamere, anemometri, generatori di fumo freddo, fumi di gas traccianti.

Al termine del blower door test, in seguito alle riparazioni dei difetti di tenuta, si ripeterà di nuovo il test verificando il beneficio apportato dall’intervento di “riparazione”.
Rendere l’edificio esente da infiltrazioni d’aria, permette di:

  • di risparmiare energia con la riduzione delle perdite per ventilazione
  • di ridurre i rumori
  • d ridurre la quantità di allergeni e di particelle inquinanti
  • di aumentare il confort abitativo
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